Sapere Scienza

Sapere Scienza

Modestia, tenacia e totale abnegazione: queste sono quasi certamente le caratteristiche che hanno permesso a Tu Youyou di vincere il premio Nobel per la Medicina, nel 2015, insieme a William C. Campbell e Satoshi Ōmura. La motivazione legata al riconoscimento sono le “sue scoperte riguardanti una nuova terapia contro la malaria”. Il percorso di questa donna straordinaria, premiata a 84 anni, si è intrecciato con la storia e le antiche tradizioni del suo paese, la Cina, e il progresso della medicina occidentale.

Con Vincenzo Balzani, professore emerito dell’Università di Bologna e pioniere della ricerca sulle macchine molecolari, il nostro paese è arrivato ad un passo dal premio Nobel per la Chimica 2016. Balzani ha contribuito in modo fondamentale non solo alla realizzazione dei primi prototipi di macchine molecolari, in collaborazione con i premiati Fraser Stoddart e Jean-Pierre Sauvage, ma anche allo sviluppo e al consolidamento dei concetti alla base di questo campo di ricerca. Perché, allora, non è tra i premiati?

Quando si parla di donne di scienza, il primo pensiero va a Marie Curie. Nata Maria Sklodowska, nel 1867, in Polonia, è un esempio di determinazione e abnegazione alla ricerca, ricompensata - almeno in parte - dall’attribuzione di due premi Nobel. Una vita di soddisfazioni non priva, però, di sacrifici, tragedie e scandali. Se siete curiosi, continuate a leggere.

A ottobre è stato assegnato il Premio Nobel per la Chimica 2015 a Tomas Lindahl, Aziz Sancar e Paul Modrich per le loro scoperte nel campo dei meccanismi di riparo del DNA. Nel corso della loro carriera i tre scienziati hanno indipendentemente svelato alcuni dei meccanismi fondamentali attraverso i quali…
È recentissima l’assegnazione del premio Nobel per la Medicina a Youyou Tu per la scoperta, risalente agli anni Settanta, dell’antimalarico artemisinina, uno dei farmaci maggiormente utilizzati attualmente contro la malaria.
La microscopia è sempre più importante per la comprensione di fenomeni biologici complessi e forse non tutti sanno che è alla base di gran parte dei progressi che si fanno nei campi della biologia e della medicina. I microscopisti però sanno bene che esiste un limite fisico alle dimensioni di…
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