Sapere Scienza

Sapere Scienza

La Biblioteca Villa Leopardi di Roma ospiterà la presentazione del libro La signora delle comete (Edizioni Dedalo). Il testo, scritto a quattro mani di Tommaso Tirelli e Amalia Ercoli Finzi, ha una particolare struttura in cui, al racconto romanzato a tinte gialle della missione Rosetta, fa da controcanto una conversazione con la brillante scienziata italiana che ha guidato il progetto aerospaziale per portare una sonda sul dorso di una cometa.

L'evento avrà luogo mercoledì 18 aprile 2018, presso la Biblioteca Villa Leopardi in via Makallé (Roma), alle ore 17:30. Saranno presenti i due autori.

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Plutone potrebbe aver avuto un'origine diversa rispetto a quella teorizzata da anni dagli astronomi. Miliardi di comete potrebbero, infatti, aver contribuito alla sua formazione. Lo affermano gli studiosi del Southwest Research Institute (Texas, Stati Uniti) che hanno pubblicato i risultati di osservazioni e di analisi di dati provenienti dallo spazio sulla rivista scientifica Icarus.

Rosetta è una missione meravigliosa. L'ho seguita fin dall'inizio, da prima del lancio, da giornalista ESA (Agenzia Spaziale Europea), con gli occhi fuori dalle orbite (a differenza di Rosetta, che dalle orbite non è mai uscita): non si era mai sentito di una sonda che viaggia per miliardi di chilometri, fino a raggiungere una cometa. Una cometa? Un sasso sconosciuto, probabilmente ghiacciato, ma che di cometa non aveva niente se non - appunto - l'orbita. E poi? Una volta raggiunta la cometa? Ah, una volta che la cometa sia stata raggiunta, Rosetta ci si è messa a girare intorno, con la presunzione di accompagnarla in tutto il suo avvicinamento al Sole. E vedere nascere la coda. Pensate: abbiamo mandato un paio di occhi robotici - più di un paio, a dire il vero, e molto più che semplici occhi - a osservare la nascita della coda di una cometa. Straordinario.

Erano le 12:40 del 30 settembre 2016. Dopo 12 anni di lavoro, la sonda Rosetta terminava il suo compito, raggiungendo il lander Philae sulla cometa che stavano ormai studiando da tanto tempo. Era la fine di una missione che, oltre alla grande validità scientifica, ha il merito di aver avvicinato il pubblico alla conoscenza dello spazio come mai era accaduto in precedenza.

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