Sapere Scienza

Sapere Scienza

Dopo il successo della prima edizione, torna il Food&Science Festival di Mantova. Da venerdì 18 a domenica 20 maggio 2018, la città lombarda ospita conferenze, incontri, laboratori, spettacoli e mostre dedicati alla scienza che studia, definisce e innova la produzione e il consumo di cibo.

 

Il Festival avrà quest’anno un filo conduttore tematico che lega simbolicamente tutti i suoi appuntamenti. È l’equilibrio, inteso come condizione di quiete in cui si riescono a comprendere e bilanciare due o più forze contrastanti: la scienza e la società, l’agricoltura e l’ambiente, la crescita demografica e la povertà, la produzione e l’etica, la salute e l’alimentazione, le risorse e l’economia, la tradizione e la modernità.

 

La manifestazione è promossa da Confagricoltura Mantova, ideata da FRAME-Divagazioni scientifiche e organizzata da Mantova Agricola, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, della Regione Lombardia, del Comune di Mantova, della Camera di Commercio di Mantova.

 

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale dell'evento https://www.mantovafoodscience.it/

Informazioni aggiuntive

  • città Mantova

Soffrire di un'allergia alimentare può peggiorare di molto la qualità di vita di una persona: nonostante tutte le precauzioni che possono essere prese e l'aumentata sensibilità al problema di aziende e ristoratori, ci si sente - e di fatto si è - costantemente esposti al rischio di reazioni di gravità crescente che, in alcuni sfortunati casi, possono portare anche alla morte. Fino a oggi le uniche armi a disposizione degli allergici erano evitare totalmente l'assunzione del cibo in questione e, in caso di reazione, un'iniezione di epinefrina. Un articolo pubblicato su Science descrive nuove possibili strade per aiutare i pazienti che soffrono di questo difficile problema. Si tratta di un'immunoterapia che, però, non è priva di rischi.

I broccoli, i carciofi, i cavolini di Bruxelles ma anche il cioccolato extrafondente o le bietole. Sono tutti cibi sani che hanno un sapore amaro o astringente. Molte persone trovano difficile cambiare le proprie abitudini alimentari per seguire uno stile di vita più corretto anche per questi piccoli ostacoli sensoriali che impediscono di mangiare un determinato prodotto perché il suo gusto è avvertito come poco piacevole. Alcuni scienziati della Purdue University, negli Stati Uniti, hanno trovato una delle chiavi delle nostre preferenze alimentari nella saliva.

Il cibo del futuro? Il segreto è nei batteri. È la promessa di CIRCLES (Controlling mIcRobiomes CircuLations for bEtter food Systems), un progetto di ricerca europeo che punta a rivoluzionare la produzione alimentare migliorandone sicurezza, produttività, qualità e sostenibilità. Come? Sfruttando le enormi potenzialità di attori molto, molto piccoli: le comunità di microrganismi - note come microbiomi - che colonizzano ogni nicchia ecologica sul Pianeta, inclusi tutti gli esseri viventi.

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