Sapere Scienza

Sapere Scienza

I ricercatori della Cleveland Clinic hanno da poco pubblicato su Science Translation Medicine un articolo riguardante un nuovo metodo per ripristinare la sensazione naturale di movimento in pazienti con protesi agli arti superiori. Questa nuova tecnica potrebbe potenziare le capacità di controllo delle protesi stesse, portando alla gestione indipendente delle attività giornaliere e migliorando la qualità della vita di chi ha subito un’amputazione.

Da ormai un quarto di secolo gli scienziati di tutto il mondo sono alla ricerca di un vaccino contro l’Hiv. Nonostante i numerosi progressi delle nuove tecnologie applicate alla medicina, non è ancora stato sviluppato un prodotto efficace per la profilassi dell’Aids, soprattutto a causa della complessità delle proteine del…

Esistono ferite, dovute ad esempio a incidenti stradali o operazioni chirurgiche, che lasciano veri e propri squarci nei tessuti molli, troppo estesi per poter essere riparati. Nel corso degli anni sono state trovate alcune soluzioni che, però, spesso comportano inconvenienti e rimarginazioni che lasciano deformità evidenti e invalidanti, da un punto di vista che può essere estetico ma anche funzionale. Un gruppo di ricercatori sembra aver trovato un nuovo rimedio per questi pazienti: un gel iniettabile rinforzato da nanofibre che può ricostruire muscoli e tessuto connettivo. Come? Lo spiegheremo nei prossimi paragrafi.

Ata, come è stato ribattezzato, è un essere dalle sembianze aliene scoperto nel 2003, in Sud America. L’aspetto, le circostanze e il luogo del ritrovamento costituivano il mix perfetto per imbastire l’ennesima teoria sull’esistenza degli extraterrestri e del loro arrivo sul nostro pianeta. Il lavoro degli scienziati della University of California di San Francisco e della Stanford University ha finalmente messo un punto alla costruzione di narrazioni fantasiose, svelando la vera identità di questa creatura.

Poco più di un anno fa, durante il meeting dei National Institutes of Health dedicato alle implicazioni etiche delle neuroscienze, era stato descritto un esperimento svolto da un gruppo di ricercatori dell'Università di Yale: le teste di 32 maiali (Sus scrofa domesticus) erano state prelevate da un mattatoio ed erano state ripristinate le funzioni dei cervelli da esse estratti. L'articolo in cui è descritta la ricerca è stato ora pubblicato su Nature, ridestando la curiosità dei non esperti e i dubbi etici della comunità scientifica.

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