Sapere Scienza

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Gli uccelli hanno perso i denti 116 milioni di anni fa

12 Dicembre 2014

Gli uccelli, si sa, non hanno denti. Ma in che punto della loro evoluzione è stata maturata questa condizione nota come "edentulia"? La risposta è contenuta in uno studio che esce oggi su Science: 116 milioni di anni fa. La ricerca condotta da un gruppo di scienziati dell'Università della California di Riverside e della Montclair State University ha confermato che oltre 100 milioni di anni fa si verificò la 'disattivazione' dei geni legati ai denti nel comune antenato di tutti gli uccelli. Inloltre, un processo simile riguardò le tartarughe e molte specie di mammiferi, come formichieri, balene e pangolini.

Gli uccelli moderni utilizzano un becco corneo invece di denti e parte del loro tratto digestivo macina e elabora i cibi ingoiati. La formazione dei denti nei vertebrati è un processo complicato che coinvolge molti geni diversi. Tra questi, sei sono essenziali per la corretta formazione della dentina (DSPP) e dello smalto (AMTN, AMBN, ENAM, AMELX, MMP20). I ricercatori hanno esaminato questi sei geni nei genomi di 48 specie di uccelli, che rappresentano quasi tutti dli ordini viventi di uccelli, alla ricerca di mutazioni di disattivazione di questi geni condivise da tutte le specie. I risultati delle analisi hanno mostrato che tutte le specie condividevano mutazini disattivanti sia nei geni della dentina che in quelli dello smalto. "La presenza di diverse mutazioni inattivanti condivise da tutte le 48 specie di uccelli - scrivono gli scienziati - suggerisce che il rivestimento esterno dello smalto dei denti è stato perso circa 116 milioni anni fa".

 

Un processo in due fasi

Sulla base di fossili e di analisi molecolari, i ricercatori propongono uno scenario a due stadi, nel quale la perdita dei denti e lo sviluppo del becco si sono evoluti insieme in un antenato comune di tutti gli uccelli moderni. Nella prima fase, la perdita dei denti e lo sviluppo parziale del becco sono cominciati su entrambe le ganasce (superiore e inferiore). La seconda fase ha coinvolto la progressiva, concomitante perdita dei denti e l'allungamento del becco dalla porzione anteriore di entrambe le ganasce.

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